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Rivestimenti pareti cucina |
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Le piastrelle destinate all’ambiente cucina dovranno essere resistenti agli agenti chimici contenuti nei detersisi che generalmente vengono utilizzati in questo ambiente. Devono essere facilmente pulibili e quindi non presentare porosità. In considerazione del ruolo determinante dell’attuale ambiente cucina, non deve essere perso di vista il fattore estetico. Nell’ambito delle maiolica, le piastrelle di bicottura meglio soddisfano le varie esigenze. Sono particolarmente lucide con colori vivi e decisi, grazie alla doppia cottura. Anche il gres porcellanato è un materiale che presenta una buona resistenza all’acqua. Lo stile high- tech prevede rivestimenti con piastrelle d’acciaio. Corre l’obbligo dire che, relativamente ai rivestimenti delle cucine, ci troviamo in un momento in cui per fortuna non esistono regole precise, necessariamente da seguire per essere alla moda. Non mancano ambienti -cucina interamente piastrellati su tutte le pareti e per l’intera altezza fino al soffitto. Nella maggior parte dei casi vengono piastrellate le solo pareti che ospitano i mobili (pensili, basi e colonna frigo), in genere una sola parete, massimo due se la cucina è disposta ad angolo su due pareti consecutive. Le piastrelle non necessariamente arrivano al soffitto, di norma si supera di poco la fascia tra basi e pensili. A volta su usano due tipologie di piastrelle, a secondo se sono o meno a vista. Per ultimo, l’utilizzo di pannelli di acciaio o altro agglomerato, esclude per intero il rivestimento a mezzo piastrelle.
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