|
|
Come ogni fabbrica, anche le fabbriche per la produzione di cucine, comprendono un insieme di strutture ed operano con la logica della produzione industriale. In linea di massima la fabbrica di cucine, al pari di qualsiasi altra azienda, per la commercializzazione dei propri prodotti si avvale di efficienti catene di distribuzione. Da un po’ di tempo, però, si sta diffondendo la cultura: “ dal produttore al consumatore”. Questa tecnica mira a ridurre i costi di intermediazione. Ma nel campo dell’ arredamento e in particolare per gli ambienti cucine, diverse fabbriche si sono attrezzate per soddisfare esigenze specifiche, collegate ad ambienti irregolari, fuori squadro spazi per i quali non sono utilizzabili lavorazioni standard. Insomma, sono sempre più numerose le aziende che mettono al centro della loro attenzione il cliente o meglio le esigenze e le idee di questi, con l’obiettivo di mettere in pratica quello che i clienti hanno in mente, mettendo a loro disposizione le professionalità del proprio personale, architetti, designer, arredatori. Se un tempo per il cliente finale il punto di riferimento era il distributore, il negoziate sotto casa, oggigiorno, anche grazie ad internet, sono in continuo aumento i contati diretti tra consumatori e produttori. Fine ultimo è quello di accontentare e quindi fidelizzare il cliente. Le tecniche di vendita si vanno evolvendo, in modo particolare nel mondo dell’arredamento, in cui i clienti si vogliono sentire protagonisti, vogliono personalizzare le proprie scelte.
|