|
|
A formare il prezzo complessivo della cucina, concorre il costo di una pluralità di elementi tra i quali quello dei mobili ( basi, pensili, tavolo, sedie). Il prezzo complessivo dei mobili rappresenta la sommatoria dei prezzi dei singoli moduli. A parità di metri lineari il prezzo sarà tanto più alto quanto maggiore sarà il numero degli elementi e dei relativi accessori. Il prezzo degli elettrodomestici, calcolato separatamente, concorre al prezzo complessivo della cucina. A formare il prezzo dei mobili , oltre alla qualità dei materiali impiegati, concorrono una serie di circostanze. Se si dispone di uno spazio sufficiente e ci si accontenta di composizioni predefinite, in genere molto funzionali, si possono risparmiare cifre considerevoli, anche del 50%. E’ del tutto evidente che per l’azienda approntare un certo numero di cucine di uguale composizione, velocizza considerevolmente la produzione con notevole riduzione dei costi di manodopera, che consente di praticare prezzi che non sono scontati ma dimezzati. Il costo della manodopera incide in maniera determinante sul prezzo del prodotto finito. Ancora, comprando dai grossisti è possibile realizzare un maggiore sconto del 15-25%, avendo a disposizione una scelta più ampia. Ciò diventa possibile in quanto i grossisti evitano i troppi passaggi, i troppi intermediari, nonché acquistando grosse partite di mobili, usufruiscono di sconti considerevoli, parte dei quali va a beneficio dei prezzi al dettaglio.
|